L’arte di capire il vino

Il vino è uno dei succhi più vecchi al mondo e seppur al tempo gli antichi non possedevano una comprensione scientifica delle sue qualità nutritive, questi comunque ne avevano il sospetto e non a caso si dilettavano a narrarne le sue peculiarità all’interno di miti e racconti; oggi, che ovunque vi è la possibilità di bere buon vino, diventa difficile trovare quelle particolari bottiglie che siano in grado di soddisfare adeguatamente il palato, a meno che non si vada sempre per il facile, optando per la stessa bottiglia ogni qualvolta si desidera una calice del nettare d’uva per eccellenza – vedi ad esempio opinioni su negozi di vino online su RecensioneItalia.

Se però si è di quei buon gustai sempre in cerca del gusto migliore, appare chiaro che conoscere il vino diventa un’arte complessa ed alla quale ci si deve dedicare con passione; ogni uva ha le sue pregiate caratteristiche che, anche in modo infinitesimale, comunque contribuiscono a distinguerla dalle altre tipologie di vitigno; così come località e metodologia di produzione, imbottigliamento e conservazione, costituiscono tutta una serie di fattori complementari da dover tenere a mente per comprendere la natura del vino in questione.

Dai manuali al cuore

Conoscere il vino richiede l’apprendimento di alcune nozioni che non possono essere trovate altrove, se non nei manuali dedicati; che si tratti di un documentario, un saggio, un libro o una ricerca, è importante venire a conoscenza di quei dettagli che è possibile imparare solo da contenuti specializzati e scritti con l’esatto obbiettivo di istruire in merito all’argomento. Il mondo del vino è infatti un sistema molto complesso e andando dietro alle sole opinioni di chiunque, è molto difficile acquisire la capacità di discernere tra le varie tipologie di bottiglie.

Una volta però che ci è dedicati allo studio e si è sicuri di aver una buona padronanza della conoscenza acquisita, è indispensabile lasciar fluire la propria coscienza ogni volta che ci si accinge ad un nuovo vino, come per lasciarsene travolgere dal gusto e scoprirne così la vera essenza. Una specie di esperienza mistica resa possibile solo grazie alle nozioni che hanno permesso di imparare cos’è l’uva e come questa si trasforma nel famoso nettare di Dioniso.

Tour enogastronomici in giro per il mondo

Seguendo l’esempio di Sideways – In viaggio con Jack, uno dei migliori modi per comprendere l’uva e le sue pregiate qualità e quello di dedicarsi ad un viaggio enogastronomico in giro per qualche parte del mondo; non è necessario andare lontano, dacché in quasi ogni nazione al mondo vi sono località che organizzano tour del genere, ma ciò ovviamente dipende dalla tipologia di vacanza alla quale si è interessati.

In ogni caso, prendendo parte a uno dei tour enogastronomici organizzati ad esempio in Toscana o Calabria, tanto per nominare due delle regioni italiane con alcune delle migliori uve autoctone, è possibile scoprire la terra e le sue caratteristiche, immergersi fisicamente tra i vigneti dei quali si degusta il vino, entrare in contatto con professionisti che da generazioni portano avanti l’amore per questo nettare e in breve, acquisire sempre più conoscenza in merito al vino ed alla sua prelibata essenza.

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